
Film School - s/t - [2006]
Si susseguono senza soste le uscite in ambito wave, e come al solito non me ne lascio scappare una. E' questo il turno dei californiani Film School, che potrebbero essere tranquillamente confusi per un prodotto tipicamente british, tale è il loro approccio musicale. Come già detto, ad un primo ascolto viene spontanteo inserirli nel filone revival-wave, ma alla lunga questa definizione si fa riduttiva. Se inizialmente richiamano alla mente la musica degli Interpol, tanto per citare i maestri del nuovo millennio, a differenza dei recenti e monocordi Editors, si spingono molto più in là, con un risultato complessivamente migliore ed imprevedibile. Le tracce si succedono sulla strada di una progressiva dilatazione sonora, a partire da brani più immediati ("Breet" su tutte), per perdersi poi in meandri shoegaze disegnati da suoni riverberanti. La parte finale è sicuramente più ostica, ma dopo un sufficiente numero di ascolti si rivela all'altezza della prima. Un buon disco, e siamo nel 2006 solo da un mese. Avanti così.
EDIT
Scopro ora che esiste un loro precedente LP, risalente al lontano 2001, tale Brilliant Career. Massimo Alfredo Giuseppe Maria, per la precisione.


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