
Neutral Milk Hotel - In the Aeroplane Over the Sea [1998]
In occasione della ristampa di questo disco, rimasto sepolto nei meandri degli anni novanta, Pitchfork ha deciso di omaggiarlo dedicandogli una retrospettiva, e soprattutto assegnandogli un 10.0 che, nonostante una manica spesso larga dei recensori, non può certo passare inosservato.
E' così che è nata la mia curiosità nei confronti di questo gruppo, frutto della "beautiful mind" di Jeff Magnum, che sul finire degli anni '80, insieme ad altri artisti, creò il collettivo Elephant Six recording company. Obiettivo dichiarato: reinventare il pop sixties, prendendo "Pet Sounds" dei Beach Boys come manifesto.
Parlando del disco è difficile non cadere in banalità del tipo "capolavoro indie degli anni novanta". Ma tant'è, questa è la sostanza. Un disco sofferto, suonato e cantato con "il cuore in mano". Nell'approccio ed in qualche passaggio musicale l'accostamento all'angosciato Kurt Cobain non pare azzardato. Ma anche dei Violent Femmes meno pazzi e sguaiati, oppure dei Clap Your Hands Say Yeah meno onirici e tintinnanti.
L'angolo dei buoni propositi: ascoltare il precedente "On Avery Island", datato 1996; scoprire gli altri due gruppi storici del sopracitato collettivo, Apples in Stereo ed Olivia Tremor Control.


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